Il Comune di Acquapendente e TF4 Srl hanno presentato i sette giovani professionisti selezionati per partecipare alla Summer School “Raccontiamo le aree interne 2.0 – Edizione 2026”, iniziativa realizzata nell’ambito dell’intervento ID 5.2 Trevinano ReWind, finanziato con i fondi Next Generation EU – PNRR, Missione 1, Componente 3, Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.3 “Attrattività dei borghi”.






Protagonisti del percorso formativo saranno Maria Elena Vecchio, Mattia Iorillo, Beatrice Petrella, Mirko Michelacci, Brigitta Piazzai, Asia Pifferi ed Emanuela Salvatori, chiamati a collaborare alla realizzazione di una guida narrativa dedicata al territorio, con l’obiettivo di valorizzarne identità, patrimonio e comunità attraverso linguaggi contemporanei.
Il gruppo riunisce competenze e professionalità eterogenee. Maria Elena Vecchio è fotografa di ricerca e artista visiva, impegnata nell’esplorazione del rapporto tra paesaggio, memoria e comunità. Mattia Iorillo è ricercatore in storia contemporanea e progettista culturale, con un’attività incentrata sul racconto delle aree interne e delle loro trasformazioni. Beatrice Petrella è giornalista, autrice e podcaster, specializzata nella narrazione di temi sociali, tecnologici e culturali.
Completano il team Mirko Michelacci, service e fashion designer, che sviluppa progetti orientati alla sostenibilità, all’inclusione e alla partecipazione; Brigitta Piazzai, graphic designer specializzata in brand identity e comunicazione visiva; Asia Pifferi, fotografa e grafica d’arte, che racconta persone e territori attraverso uno sguardo sensibile e autentico; ed Emanuela Salvatori, illustratrice e muralista conosciuta come EmiArtes, che utilizza l’arte pubblica per promuovere inclusione, relazioni e valorizzazione dei luoghi.
La Summer School rappresenta un’importante occasione di confronto e sperimentazione, mettendo in dialogo professionalità provenienti da ambiti diversi per costruire nuovi strumenti di narrazione delle aree interne e contribuire alla promozione del patrimonio culturale e paesaggistico di Trevinano e dell’intero territorio di Acquapendente.
